I CHAKRA
Ti sei mai chiesto cosa si cela dietro la pratica dello yoga o, più in generale, dietro il vasto universo del benessere olistico? Hai mai sentito quella sensazione indefinibile, come se un’energia invisibile fluisse dentro di te, silenziosa ma potente? Prima o poi, chi intraprende questo cammino si imbatte in una parola affascinante e misteriosa: “CHAKRA”.
Quante volte l’abbiamo sentita pronunciare, lasciandola scivolare via come un termine esotico di cui crediamo di intuire il senso, senza mai fermarci davvero a comprenderlo? Eppure, ciò che spesso ignoriamo è che i chakra influenzano profondamente la nostra vita, il nostro benessere e la nostra evoluzione spirituale.
Proprio come il cuore che batte instancabilmente e i polmoni che respirano senza bisogno della nostra attenzione consapevole, anche i chakra pulsano e vibrano, alimentando il flusso invisibile della nostra energia vitale, come correnti sottili che scorrono incessanti dentro di noi, portando equilibrio o, talvolta, disarmonia.
Nel percorso del massaggio KUNDALINI MANTRA, dedicato alla riscoperta della coscienza e alla sua elevazione spirituale, i chakra ricoprono un ruolo fondamentale. Conoscerli — o meglio, riscoprirli — è un passo essenziale per armonizzare corpo, mente e spirito.
Intraprendiamo insieme questo viaggio straordinario, esplorando la nostra energia più profonda. Partiamo dal significato della parola stessa: “Chakra” proviene dal sanscrito e significa disco, cerchio o ruota.
Questa immagine richiama qualcosa di rotondo e in continuo movimento, come una ruota di luce che gira, distribuendo costantemente e fluidamente la nostra Energia Vitale lungo tutto il corpo.
Sebbene esistano molti centri energetici nel nostro corpo, ci focalizzeremo sui sette principali, ognuno con le sue peculiarità, che scopriremo passo dopo passo.
I chakra si allineano lungo la colonna vertebrale, collocati con precisione lungo tre canali energetici — le NADI — che trasportano il Prana, la nostra forza vitale, e mettono in connessione questi vortici energetici.
Le tre NADI principali sono:
- SUSHUMNA: il canale centrale, custode della Kundalini, la nostra energia spirituale più potente. Collega il primo chakra, alla base della colonna vertebrale, al settimo chakra, situato alla sommità del capo.
- IDA: il canale dell’energia passiva, associato all’introversione, alla femminilità, alla creatività e alla luna. È connesso alla parte sinistra del corpo, alla mano e alla narice sinistra.
- PINGALA: il canale dell’energia attiva, legato all’estroversione, alla mascolinità, al sole e alla determinazione. Si collega alla parte destra del corpo, alla mano e alla narice destra.
IDA e PINGALA si intrecciano lungo SUSHUMNA, creando un elegante movimento a spirale che attraversa ciascun chakra per sei volte, fino ad arrestarsi al sesto chakra, AJNA, conosciuto come il “terzo occhio”.
Questo incrocio genera un vortice di energia, conferendo ai chakra la loro caratteristica rotazione: antioraria nei chakra dispari e oraria in quelli pari.
È affascinante notare come il sesto chakra, simbolo della spiritualità e della visione interiore, sia avvolto dall’incontro delle due polarità — maschile e femminile — le quali si fermano proprio un passo prima del settimo chakra, il CHAKRA CORONA. Qui, nello stato di Illuminazione, la dualità si dissolve, lasciando spazio alla pura Energia.
Dopo aver compreso la disposizione dei chakra e i flussi energetici che li percorrono, siamo pronti ad addentrarci nelle caratteristiche specifiche di ciascun vortice, scoprendo le loro qualità uniche e l’impatto che hanno sulla nostra esistenza.
Nella tradizione induista, la Kundalini è raffigurata come un serpente dormiente, arrotolato tre volte e mezzo alla base della colonna vertebrale, nella zona del primo chakra, il Muladhara. Questo serpente non è solo un simbolo: rappresenta l’energia vitale latente, un fuoco sacro assopito che attende di risvegliarsi. Quando la Kundalini si desta, inizia la sua ascesa sinuosa lungo la colonna vertebrale, come un bagliore che risale di chakra in chakra, attraversandoli uno a uno, fino a dissolversi nel settimo chakra, il Sahasrara. Qui, in un’esplosione di luce, avviene l’unione con il divino, interrompendo il ciclo delle reincarnazioni.
Ogni chakra vibra a una sua frequenza, racchiude un’emozione, influenza uno stato di salute fisica e mentale, ed è associato a un MANTRA specifico.
Il mantra, nel nostro massaggio, non è solo un suono: è una chiave potente che risveglia e armonizza l’energia di ciascun chakra.
Nei prossimi approfondimenti, esploreremo ogni chakra nel dettaglio, rivelando le sue potenzialità nascoste e il modo in cui possiamo sintonizzarci con queste meravigliose fonti di energia interiore.
Pronti a partire? Sarà un viaggio affascinante.
Buona Vita,
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