La Storia

Il tamburo, e in particolare il tamburo sciamanico, ha una storia molto antica.

I primi reperti datati 6000 anni Ac. sono stati ritrovati in Cina tuttavia possiamo andare molto più indietro pensando al significato di questo suono profondo e ritmato spesso usato per terrorizzare un nemico.
A questo scopo prima ancora che fosse costruito, gli ominidi come ancora oggi alcune specie di primati, utilizzavano percuotersi il petto usando la propria cassa toracica come un antesignano del tamburo vero e proprio

Continuando nella storia di questo strumento troviamo in Vietnam dei reperti molto interessanti risalenti all’età del bronzo poi altri tamburi nell’antica Grecia, tamburi che vengono chiamati Tympanon.

Siamo in un periodo già molto più vicino a noi questi tamburi sono stati importati dalla Persia chiamati Dambara quindi dalla Persia alla Grecia poi dalla Grecia sono passati alla all’Antica Roma dove esisteva un unico tamburo chiamato Timpanum molto simile, se non identico a quello greco.

È stato però in Arabia che è questo tamburo ha avuto una svolta particolare ovvero è stato utilizzato per la prima volta in ambito militare dove attraverso il suo suono, che viene sentito molto lontano, veniva usato per trasmettere ordini, ma soprattutto, visto che era la prima volta che veniva usato in battaglia, incuteva paura devastante negli avversari.

Il tamburo non è cambiato di molto col passare degli anni, è stato utilizzato appunto come strumento musicale sia militare che classico.

 Il suo ultimo cambiamento significativo lo ha avuto nel fine Ottocento quando cominciarono i primi impulsi della musica jazz che ebbe il suo massimo fulgore nei primi decenni del Novecento con l’utilizzo appunto di tamburi particolari che crearono quella che oggi noi conosciamo come batteria.

Questo, molto brevemente, per quello che riguarda il tamburo classico utilizzato ancor oggi nella musica classica, nella musica leggera o concertistica, a noi però interessa un altro tipo di tamburo ovvero quello Sciamanico.

Questo tamburo è stato creato e utilizzato da persone molto più legate ai mondi dello spirito che non al divertimento e alla musica leggera, quindi un tamburo particolare che doveva rispondere a delle esigenze particolari.

In fondo come tutte le cose molto importanti è il tamburo più semplice sia da costruire che da suonare

La cosa bella e interessante è che lo troviamo praticamente identico in tutte le culture come un legame diretto allo Spirito.

Nella cultura siberiana, aleutina, amerinda quindi i nativi del Nord e del Sud America, celtica, celtica irlandese, in tutte queste culture e probabilmente anche quelle che sono state, come dire, distrutte e che non esistono più, hanno costruito e utilizzato questo tipo di tamburo, anche in Europa e in Italia.

Il tamburo e tante altre cose riguardanti lo sciamanesimo, la magia e l’occultismo in generale sono state osteggiate se non proprio cancellate da religioni o da poteri secolari che hanno ridotto tutte queste pratiche sia musicali che spirituali come fossero figlie del diavolo.

Assieme ai tamburi sono spariti alcuni tipi di flauti, sono sparite le Querce secolari e tante altre cose, oltre purtroppo anche molte persone che li utilizzavano.

Non è questo il luogo per parlare di questi fatti, tuttavia in Italia l’unica cosa che rimane da noi, nel sud Italia, sono i tamburi con cui viene suonata la Taranta salentina che è l’ultima vestigia rimasta dell’Antico Sciamanesimo.

Abbiamo ancora altri tipi di tamburo, il Taiko giapponese per esempio, in Irlanda è rimasto il Bodhran che è leggermente differente dal tamburo Sciamanico perché il fusto centrale è in metallo e il battente ha una doppia testa anche lui costruito in metallo.

Come ho accennato prima, tutte le culture hanno utilizzato i tamburi in ambito religioso o spirituale questo anche perché questo strumento ha la capacità di trasportare la coscienza a livelli differenti, a livelli tali che può indurre una sorta di trance.

È per questo motivo che è sempre utilizzato come potente alleato nei viaggi sciamanici tutt’ora praticati.

Se sei interessato a costruire il tuo personale tamburo
o al tamburo della tua famiglia contattami
per sapere le date del prossimo corso di costruzione


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *